Nella pratica clinica per valutare la situazione-peso di una persona si usa l'I.M.C. o Indice di Massa Corporea (B.M.I. degli anglosassoni) che si ottiene dividendo il peso espresso in kg. per il quadrato della statura espresso in m. Ad esempio per calcolare l'I.M.C. di una persona alta m. 1,70 che pesa 80 kg. si dividono 80 ( i kg. di peso) per 2,89 (risultato di 1,70 per 1,70): si ottiene così l'I.M.C. che è 27,68. Questo numero serve ad inquadrare in modo attendibile la situazione della persona in esame in relazione al peso.

 

BMI (INDICE DI MASSA CORPOREA)

kg/ml CLASSIFICAZIONE DEL PESO

< 18,5 Sottopeso

18,5-24,9 Normopeso

> 25 - 29,9 Sovrappeso

30-34,9 Obesità di I grado

35-39,9 Obesità di Il grado

> 40 Obesità di III grado

BILANCIO ENERGETICO

È dato da I rapporto fra calorie introdotte e calorie consumate; il loro ammontare deve grossomodo corrispondere: eventuali

squilibri nel bilancio energetico possono portare infatti aI sovrappeso fino al l'obesità, in caso dì prevalenza delle calorie introdotte, oppure al dimagrimento in caso di prevalenza delle calorie consumate.

TIPO DI ATTIVITA' Uomini Donne
A riposo 30 25
Lavoro sedentario
(spesso seduti)
35 30
Lavoro abbastanza attivo 40 35
Lavoro pesante 45 40
Lavoro molto pesante 50 45

Il fabbisogno calorico diminuisce con l'età, perciò occorre ridurre il numero di calorie giornaliere di: 10% dopo i cinquant'anni- 20% dopo i settant'anni- 30% dopo i settant'anni.

 

INDICAZIONI PER UNA STRATEGIA TERAPEUTICA
INTEGRATA NEL TRATTAMENTO DEL SOVRAPPESO E
DELL'OBESITA'